Tassa sulle biciclette? sarà vero?

E’ un po’ che latitiamo nel sito, ma oggi è un’occasione un po’ particolare: sul web è giunta una voce che ci ha colpito.

Ora so che ci sono certo stati eventi di maggior rilevanza anche a carattere internazionale, ma abbiamo preferito lasciare che notiziari e social dicessero la loro, sfogandoci, e talvolta infuriandoci, più che altro lì sopra.

Quello di cui vogliamo trattare oggi è l’emendamento del senatore Marco Filippi, una proposta di modifica ( la numero 2.13 ).

La notizia a me apparsa sul web è stata “Targa e bollo obbligatori per tutte le biciclette”, sul “quotidiano” locale della mia città, “PisaToday”. Ovviamente non mi son fermato lì e ho cercato altrove e non è che le testate giornalistiche abbiano smentito la questione, semmai ne hanno approfittato per cavalcare l’onda della notizia, semplicemente mostrando il disappunto delle persone.

Quel che è certo è che le modifiche proposte sono state fuorvianti e portano a quello che è stato definito un “fraintendimento” ed il senatore ha fatto le dovute precisazioni ( QUI (giornalettissimo) ), non convincendo proprio tutti ( QUI (espresso) e QUI (bufale.net) ).

Va bene che la modifica deve esser vagliata e corretta in tutte le sue forme, ma tratta esplicitamente di mezzi pubblici e privati, di tariffa e di identificazione (che ovviamente avrà anch’essa un suo costo).

Fruibilità della città – La mia opinione è che le bici non creano traffico, disagi e nemmeno “incidenti” seri (a meno che non si scontrino con veicoli a motore con conducenti spesso distratti), permettono di vivere la città, la rendono fruibile per tutti (bambini, adulti, anziani, turisti), non producono gas di scarico che rovinano le facciate degli edifici storici (i quali, a causa di questi, devono subire una periodica e costosa manutenzione) e non rendono l’aria irrespirabile.

Possibili problemi – Tassarle è come creare un danno e rendere la città meno vivibile, incentivare l’uso delle macchine, il traffico, i gas, il nervosismo, gli incidenti e la rabbia verso gli uffici ed i responsabili del traffico e della mobilità (ancora oggi per andare da una parte all’altra della città in cui vivo, in macchina mi serve il doppio del tempo rispetto alla bici se va bene, il triplo od oltre in autobus), nonché una maggior difficoltà per mezzi di soccorso e polizia nello spostarsi.

Motivazioni della modifica – Alcuni articoli lo riportano come un metodo valido per fermare camorra o furti, o “armarsi” in caso di incidenti:
– ma, come dimostrano alcune città, spesso non serveno nemmeno la punzonatura, e le telecamere;
– se il problema fosse la camorra dietro al nolo dei risciò nelle grandi città, basterebbe attivare una sorta di noleggio-bici in ogni città (come presente a Pisa, Barcellona ed altre città) e magari aggiungere qualche postazione di noleggio risciò con sconti magari su musei, edifici storici, ecc… magari se si trovano uno o più sponsor è possibile anche limitare i costi;
– se il problema sono gli incidenti…beh…il problema è a monte: dovevano pensarci quando hanno fatto piste ciclabili ed attreversamenti a cavolo, senza un apparente criterio e sfruttati da macchine, motorini o masse di pedoni od addirittura poco visibili. In questo caso, sono QUESTI i problemi da curare, mentre la soluzione proposta sembra solo un modo di per potersene lavare le mani.

Tra l’altro…che risorse intendiamo impiegare? non ci sono abbastanza agenti per tutelare i cittadini e che facciamo? li mandiamo a controllare le biciclette?

Quindi – In definitiva sarebbe una tassa ed una spesa (in caso di bollo e/o punzonatura) che peserebbe sui cittadini, soprattutto su quelli che stanno già con l’acqua alla gola ed aggraverebbe la mobilità, umori (e quindi incidenti e manifestazioni), problemi ed il lavoro porterà ancor meno soldi in casa.

Altra opinione personale: se si “combatte” la camorra gravando in maniera eccessiva sui cittadini, si può rischiare di ottenere l’effetto opposto, un po’ come se aveste una fattoria e per eliminare le talpe metteste del veleno che vi ammazza sia le piante che gli altri animali che allevate. Alla fine non avete più una fattoria e morite di fame.

Alcuni suggeriscono di aspettare e vedere cosa decidono i nostri politici e le modifiche che intendono apportare, secondo me è giusto far sentire la propria opinione ed è giusto che capiscano (sia senatori che parlamentari, ma non solo loro), che se devono far proposte, almeno evitino di scriverle (a parer mio) “con i piedi” (anche perché, almeno io privato, vorrei evitare di vedermi rigirare la frittata e trovarmi in una situazione come quella del canone RAI, che forse mi toccherà pagare anche se non ho una tv). Raccogliamo però le idee: voi che ne pensate? avreste altre proposte?

Informazioni su DesertoArido

Collaboratore al sito https://fuocotempesta.wordpress.com/
Questa voce è stata pubblicata in Italia, questo stupido ridicolo mondo, Riflessioni sparse e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...