L’angolo delle barzellette di Ice – puntata 8

Un giorno si presentano in fila per entrare in paradiso tre uomini. Arrivati ai cancelli San Pietro gli chiede di raccontare la loro storia.

Il primo inizia: “Per lungo tempo ho sospettato che mia moglie mi tradisse, così oggi sono tornato a casa prima per coglierla sul fatto. Appena sono entrato nel mio appartamento al venticinquesimo piano ho subito capito che c’era qualcosa che non andava, così ho cercato dappertutto, ma non sono riuscito a trovare il tipo. Finalmente esco sul balcone e lo trovo lì, appeso al balcone, a 25 piani dal marciapiede. A questo punto ero furioso come una bestia, e comincio a dargli calci, ma lui niente, non cade. Così prendo un martello e comincio a picchiargli sulle dita finché, finalmente, cade giù. Ma dopo una caduta di 25 piani, atterra su una siepe, è intontito ma non è morto. Non riesco a resistere, vado in cucina, prendo il frigorifero e glielo lancio addosso, uccidendolo sul colpo. Ma a causa della rabbia mi sono beccato un infarto e muoio lì, sul balcone”.

“Sembra proprio che tu abbia avuto una morte terribile” dice San Pietro, ed ammette l’uomo in paradiso.

Arriva il turno del secondo uomo che comincia: “E’ stato un giorno molto strano. Vede, io abito al ventiseiesimo piano del mio palazzo, ed ogni mattina faccio ginnastica sul mio balcone. Stamattina devo essere scivolato su qualcosa, mi sono sbilanciato e sono cascato oltre la ringhiera. Per fortuna però sono riuscito ad aggrapparmi alla ringhiera del balcone dell’appartamento sotto al mio. Ad un tratto esce fuori questo tipo sul balcone:ho pensato di essere salvo finalmente, ma questo comincia a picchiarmi ed a darmi calci. Mi sono tenuto con tutte le mie forze fino a quando il tipo non è rientrato nell’appartamento a prendere un martello con il quale ha cominciato a martellarmi le dita. A questo punto ho mollato, ma ho avuto di nuovo fortuna cadendo in una siepe dopo un volo del genere. Ero intontito, ma per il resto tutto a posto. Quando cominciavo a pensare che tutto sarebbe andato per il meglio e mi sarei ripreso ecco che arriva questo frigorifero dal cielo e mi schiaccia sul posto, ed eccomi qui…”.

Ancora una volta San Pietro deve ammettere che si tratta di una morte parecchio terribile e lo fa entrare.

Al che è il turno del terzo uomo, tutto nudo, che comincia: “Boh che cavolo ne so…ero lì…tutto nudo…nascosto dentro un frigorifero….”.

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