Il torto dei cittadini

Già il titolo è un programma, ora prima di cominciare però voglio fare una premessa: io sono una persona tranquillissima, che s’arrabbia molto raramente, ma oggi ho letto un articolo (QUI) dal titolo

Il torto è sempre dei cittadini
Dal presidente Napolitano a Mara Carfagna, tutti sono d’accordo: i cittadini la devono smettere di lamentarsi, sia online che offline.”

e mi son saltati i nervi (adesso non posso più dire “grilli” per eventuali interpretazioni politiche). Per quanto in fondo l’articolo dica tutta una serie di cose a cui ho prestato attenzione fino ad un certo punto (lo confesso), è stato il titolo a darmi fastidio, perché che si dica, nonostante le probabili strumentalizzazioni delle notizie dei mass media, si nota una certa insofferenza della classe politica, dovuta magari alla loro “incomprensione”. Pensate sia colpa loro? in parte: il problema è una disparità di comportamento, una legge che, al contrario, delle scritte sui tribunali, a quanto pare NON E’ uguale per tutti. Finché queste disparità continueranno ad esser percepite e noi comuni mortali faticheremo ad arrivare a fine mese, il clima di scontento e le lamentele continueranno.

Cari politici…magari invece di lamentarvi delle lamentele, provate a chiedervene il motivo e ad interrogare chi vi sta vicino.

Se volete due propostine per voi ce l’avrei, per quanto sia idee personali e per quanto non saprei quanto potrebbero essere valide, ve fo un elenchino:

Stipendi fissati per legge e proporzionali allo stipendio del cittadino MEDIANO
Visto che alcuni deputati sembrano non rendersi conto dellla disparità tra loro ed il cittadino comune, è giusto che anche lo stipendio aiuti a capirlo: potrebbe venir reso proporzionale (anche il 200% va bene, vista l’enorme attuale differenza) allo stipendio mediano degli italiani (NON allo stipendio MEDIO). Si mettono gli stipendi in fila: dall’italiano che guadagna meno a quello che guadagna di più e si prende a riferimento quello in mezzo. Una legge su questo tema deve essere modificabile ESCLUSIVAMENTE via referendum: non è giusto che una persona decida il proprio stipendio, se chiunque facesse così, tutte le aziende fallirebbero, figuriamoci gli Stati.
Diminuzione di Deputati e Senatori
Vista l’incapacità di fare problem solving, di comunicare, di collaborare e di trovarsi d’accordo, tanto vale ridurli di numero, almeno così diminuiscono le persone in conflitto, tantopiù che i compiti del governo mi sembra stiano diminuendo, il più sembra venga relegato alle singole amministazioni.
Ministri laureati
Inutile mettere incompetenti in uffici tecnici (tra i quali quello dell’edilizia, delle infrastrutture, del tesoro, delle pari opportunità, ecc… (e con questo non intendo dire che non ci siano persone qualificate)) incominciamo a prendere gente qualificata a ricoprire certi ruoli. Ovviamente la cosa continuerà ad esser inutile se i vari uffici e ministeri non cercheranno la collaborazione e l’intervista del cittadino.
Immunità
E’ giusto che vi sia una certa immunità, ma non un abuso di tale diritto, secondo me sarebbe più corretto che tale diritto valga per un solo mandato (per esempio 5 anni), dopodiché la persona indagata dovrebbe sospendere la carica fino a che non sia dichiarato innocente, in caso di crimini maggiori, od abbia risolto con gli organi giudiziari, in caso di reati minori.
Pensioni
La legge è uguale per tutti, quindi TUTTI in pensione, dopo aver dato gli stessi anni di contributi lavorativi, anche i politici, e con una pensione che non superi il parametro stabilito poco più su.
Uso improprio
L’uso improprio dei benefici dei politici DEVE essere sanzionato, l’unico uso consentito è per doveri strettamente lavorativi.
Spese elettorali
I vari partiti dovrebbero autofinanziarsi tramite attività sociali od affini, in quanto contribuirebbero alla partecipazione e sensibilizzazione del cittadino. Deve essere, eventualmente, fissato un tetto massimo e ragionevole per i rimborsi, che comunque dovranno essere adeguatamente documentati e motivati
Finanziamenti alle scuole
I finanziamenti alle scuole pubbliche o private, deve essere inversamente proporzionali alla media delle rette che gli studenti devono pagare
Referendum e leggi
Per rendere le leggi ed i referendum più comprensibili per il cittadino, in sede elettorale dovrebbe essere chiarito nel modo più comprensibile possibile l’evetuale modifica apportata e cosa comporta, in più sarebbe auspicabile la pubblicazione in sintesi delle nuove leggi e/o modifiche sui quotidiani locali/nazionali.
Accise per calamità
Le accise per calamità devono essere studiate e con esse deve essere stabilito la quota da indennizzare ed il termine dell’accisa, eventuali esuberi devono servire per finanziare ulteriormente solo gli interventi ed i mezzi di Protezione Civile.

Queste sono solo poche idee, personali certo, e non mi aspetto certo che qualche politico le prenda in considerazione: è un modo di essere propositivo, come forse dovremmo essere tutti. Non mi intendo di politica, leggi od economia, quindi non saprei nemmeno dire quanto siano idee valide…ma voi che ne pensate, voi cosa chiedereste, cosa cambiereste e perché? Si accettano tutti i pareri (pregando ovviamente di evitare insulti e simili)

Informazioni su DesertoArido

Collaboratore al sito https://fuocotempesta.wordpress.com/
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