A due passi dalle elezioni…

A quanto pare siamo al punto clou: il 24 e 25 Febbraio si vota, precisamente dalle 8.00 alle 22.00 del 24 e dalle 7.00 alle 15.00 del 25, per Camera e Senato e, per Lombardia, Molise e Lazio si vota anche per le regionali, QUI ci sono anche le liste, le coalizioni ed i programmi.

Vi confesso che sono sdubbiato…insomma dal mio punto di vista i nostri bei “politicanti” ci hanno cacciato nei guai: per pagare i nostri debiti, i loro errori, ed i loro vizi, le tasse sono aumentate innescando un sistema a cascata, col bel risultato che costa tutto di più.

Uno dei danni peggiori l’ha fatto ad esempio l’aumento del costo della benzina. Facciamo l’esempio del pane: per fare il pane, si inizia dal lavoro nei campi, la semina, l’estirpazione delle erbacce e tutto il resto, ma ari con l’aratro che va a benzina, compri e trasporti il concime muovendoti con la macchina a benzina, i veicoli con l’insetticide e l’antibatterico, la raccolta avviene con veicoli a motore, così anche la lavorazione ed il trasporto. Così abbiamo però la farina…ed il pane? altri trasporti, altre lavorazioni ed altri trasporti. Per un’alimento “banale” come il pane, la benzina è venuta ad incidere un sacco di volte e quindi poi il prezzo sul mercato.

Tra l’altro oggi bisogna star attenti anche a dove si va a lavorare: vado a lavorare, mi sfondo di lavoro e poi scopro che metà dello stipendio se n’è andato in benzina…e con che campo?

Il risultato di questi costi della vita è che molte aziende hanno dovuto chiudere, quindi molti lavoratori sono a spasso e chi è “fortunato” si trova a far lavori sottopagati, al nero od addirittura a gratis…insomma il nostro bell’articolo 1 della Costituzione “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.” sembra andato a farsi benedire lasciandoci nel bottino..

Vedo noi cittadini e vedo i politici: sembra di esser tornati al feudalesimo, e secondo voi un nobile rinuncerebbe ai suoi privilegi per arrivare ad essere uguale al volgo? mah io non ci credo.

Secondo me, una condizione base perché la nostra politica funzioni è che questa differenza sia meno netta: e se uno potesse far politica solo per tot anni e poi dovesse lavorare come tutti e prendere la pensione all’età del resto degli italiani? sarebbe forse un modo perché magari incomincino a tutelare anche noi…e se lo stipendio non fosse “libero”, ma su base percentuale rispetto alla mediana di quello dei cittadini italiani? magari risparmieremmo un po’ e sarebbe una situazione più equa.

Perché cercare una situazione più equa? forse perché non ci sentiamo più rapprensentati, o almeno è quel che mi par di vedere da chi mi circonda: vedere che noi comuni mortali che abbiamo pensioni sempre più basse e sempre più lontane, più tasse e meno lavoro, mentre “altri” avere benefici, abusarne e quando viene la proposta per ridurre lo stipendio dei parlamentari la “bocciano”.

Ad un certo punto la scena m’è sembrata anche tragi-comica. Vi dico come l’ho vista io che può esser anche sbagliata eh, ma è un’impressione: Monti al governo ed a lui la magagna di risolvere la crisi con gli insulti ed il malcontento che ne derivano, fa una discreta manovra e poi prova l’ultima mossa, ovvero “il ridimensionamento dello stipendio dei parlamentari”. Adesso Monti è scomodo: bocciano la proposta e lo spediscono a casa, ma gli italiani sono alterati e non credono più nei propri politici ed un partito “estraneo” prende troppo piede, tanto da poter esser “pericoloso”. Quindi il colpo di genio: richiamiamo Monti e gli indecisi voteranno lui lasciando questo nuovo partito, così la vecchia classe politica potrà mantenere la maggioranza…

La domanda è: ma con un uomo che è vivo, ma perde sangue…c’è bisogno di spogliarlo invece che di medicarlo?

Sarò ottimista, ma credo che le proposte, le idee e le soluzioni per “sistemare” la situazione del nostro paese non manchino, ma mi chiedo.. lo vogliamo davvero?

Bah…insulti e commenti potete mandarli a me: DesertoArido e vediamo che diranno le elezioni..

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Autore del sito https://fuocotempesta.wordpress.com/
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